Il secondo progetto esistente č il "Progetto Arche". Questo
consiste in cinque case situate nel compound che sorge di fronte alla
casa parrocchiale, dove vivono giovani e adolescenti orfani o
bisognosi. Le Arche sono state create per dare una casa a questi
giovani disagiati, con difficili situazioni familiari alle spalle. Lo
scopo principale del progetto č quello di offrire un ambiente
familiare, positivo e sano. Attualmente ci sono quattro case che
ospitano ragazzi e una per ragazze, dove vivono tra le sei e le dieci
persone con uno o due adulti responsabili, che chiamiamo Zio o Zia.
Oltre ad offrire una famiglia, si danno anche opportunitā educative:

Arca 2
infatti tutti i membri delle arche hanno la possibilitā di
frequentare la scuola e ad alcuni č data la possibilitā di studiare
oltre la scuola superiore. La speranza č che ogni casa possa
diventare nel tempo autosostenibile.

Arca 2
Zii E Zie
Gli Zii e le Zie
sono i responsabili del gruppo di ragazzi ospitati in ogni casa,
coloro che gestiscono la convivenza, controllano il rispetto delle
regole, danno sostegno nello studio. Sono chiamati uncles o aunties
per indicare il senso di famiglia allargata che si č scelto di dare
al progetto. Gli zii sono le figure chiave del progetto educativo:
sono i primi referenti per i ragazzi, vivono con loro condividendo
pasti, stanza, turni di lavoro e spesso molte attivitā al di fuori
della casa;

Zio Jack
costituiscono dei modelli di riferimento, i "fratelli
maggiori" a cui si fanno richieste, si chiedono permessi e
approvazioni, ma anche a cui si chiede consiglio, con cui ci si
confronta, ci si arrabbia, si litiga e si impara a riconciliarsi, si
chiacchiera e si gioca, si sta insieme. Molti degli attuali
uncles/auties sono anche insegnanti nella Community School della
parrocchia, persone quindi che volontariamente collaborano da lungo
tempo con il parroco e il personale della parrocchia.

Zio Jack